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title: Perché due fonti UE ufficiali indicano scadenze DPP diverse
description: "Tessili: 2027 o 2029? Entrambi gli anni vengono da fonti UE ufficiali ma misurano eventi diversi, a circa due anni di distanza. Ecco qual è la vostra scadenza."
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# Perché due fonti UE ufficiali indicano scadenze DPP diverse

> Tessili: 2027 o 2029? Entrambi gli anni vengono da fonti UE ufficiali ma misurano eventi diversi, a circa due anni di distanza. Ecco qual è la vostra scadenza.

Se avete cercato quando la vostra categoria di prodotto avrà bisogno di un passaporto digitale di prodotto, probabilmente avete trovato due anni diversi — entrambi da fonti UE ufficiali. I tessili sono un buon esempio: alcuni indicano il 2027, altri il 2029. Nessuno dei due è sbagliato. Misurano due eventi diversi, separati da un periodo di transizione scritto nel regolamento stesso. Pianificare sull'anno sbagliato costa due anni in un senso o nell'altro, ed è un errore facile da commettere perché nessuna delle due pagine chiarisce quale evento sta descrivendo.

## I due eventi

L'ESPR — il regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili, Regolamento (UE) 2024/1781 — è un quadro normativo. Di per sé non crea alcun requisito sui dati di prodotto. Ogni obbligo DPP concreto nasce da un atto delegato specifico per prodotto, ed è questa struttura in due fasi a generare i due anni.

- Anno di adozione — quando la Commissione prevede di adottare l'atto delegato per il vostro gruppo di prodotti. È quanto pubblica la pagina panoramica DPP della Commissione, tratto dal primo piano di lavoro ESPR (COM(2025) 187, adottato il 16 aprile 2025).
- Anno di obbligo — quando il requisito vi vincola effettivamente come fabbricanti o importatori. È quanto pubblica la roadmap della DG GROW, ed è l'unico che costituisca una scadenza.

## Il ponte: una soglia di 18 mesi nell'articolo 4

L'articolo 4 dell'ESPR stabilisce che la data di applicazione di un atto delegato "non è anteriore a 18 mesi dalla sua entrata in vigore" (l'entrata in vigore avviene circa 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale). L'obbligo è quindi all'incirca adozione più 18 mesi — e nella pratica gli atti hanno fissato da 18 a 36 mesi, motivo per cui lo scarto si legge di solito come circa due anni anziché un anno e mezzo. Diciotto mesi sono una soglia minima, non uno scarto fisso: ogni atto delegato fissa la propria data di applicazione.

Stessa categoria, due anni pubblicati

| Categoria | Anno di adozione (pagina panoramica) | Anno di obbligo (roadmap) |
| --- | --- | --- |
| Ferro e acciaio | 2026 | 2028 |
| Tessili | 2027 | 2029 |
| Pneumatici | 2027 | 2029 |
| Alluminio | 2027 | 2029 |
| Mobili | 2028 | ~2030 |
| Materassi | 2028–2029 | ~2030–2031 |
| TIC / elettronica | ~2029 | ~2029–2030 |

Ferro e acciaio è l'esempio più pulito: adozione 2026, obbligo 2028 — esattamente un periodo di transizione. Il caso più confuso è TIC/elettronica, perché in parte transita dalla precedente direttiva sulla progettazione ecocompatibile anziché partire da zero sotto l'ESPR.

## Le batterie sono l'eccezione — e l'unica data certa

> **18 febbraio 2027, e non è una data ESPR**
>
> Il passaporto della batteria deriva dall'articolo 77 del regolamento sulle batterie, Regolamento (UE) 2023/1542 — un atto autonomo, non un atto delegato ESPR. La data è scritta direttamente nel regolamento, quindi non si applica alcuna distinzione tra adozione e obbligo e nessun piano di lavoro può spostarla. Se producete batterie LMT, batterie industriali oltre 2 kWh o batterie per veicoli elettrici, questa è una scadenza reale. (L'ESPR ha un proprio articolo 77 su un tema non correlato; i due vengono spesso confusi.)

## Come interpretare qualsiasi data vi venga fornita

Quando una fonte cita un anno per una categoria ESPR, chiedetevi quale evento stia misurando. Se non lo specifica, presumete che sia l'anno di adozione — è il numero riportato dalla pagina panoramica della Commissione ed è quello più spesso ripetuto da fornitori e stampa di settore. Poi aggiungete circa due anni per ottenere l'anno su cui pianificare davvero, e trattate entrambi come indicativi: gli obiettivi del piano di lavoro slittano, e per i tessili è già accaduto.

La conseguenza pratica non è che potete rilassarvi. Qualunque sia l'anno che vi vincola, la parte più lunga è mettere insieme i dati — e buona parte di essi si trova presso i vostri fornitori, non nei vostri sistemi. Quella parte non diventa più rapida perché l'atto delegato è slittato di un anno.

## FAQ

### La scadenza DPP per i tessili è il 2027 o il 2029?

Il 2029 è l'anno in cui si prevede che l'obbligo diventi vincolante. Il 2027 è l'anno in cui la Commissione prevede di adottare l'atto delegato sui tessili. L'articolo 4 dell'ESPR richiede almeno 18 mesi tra l'entrata in vigore di un atto delegato e la sua applicazione, e nella pratica gli atti hanno fissato da 18 a 36 mesi. Entrambi gli anni compaiono in materiale UE ufficiale perché misurano eventi diversi.

### Quale fonte UE indica l'anno di obbligo anziché quello di adozione?

La roadmap della DG GROW pubblica gli anni di obbligo — quando il requisito vincola gli operatori economici. La pagina panoramica DPP della Commissione pubblica gli anni di adozione tratti dal primo piano di lavoro ESPR (COM(2025) 187). Se una fonte non specifica, si tratta più spesso dell'anno di adozione.

### Lo scarto tra adozione e obbligo vale anche per il passaporto della batteria?

No. La scadenza del 18 febbraio 2027 per il passaporto della batteria è fissata direttamente dall'articolo 77 del Regolamento (UE) 2023/1542, un regolamento autonomo e non un atto delegato ESPR. Non c'è alcun periodo di transizione da aggiungere né un piano di lavoro che possa spostarla.

### Queste date possono ancora cambiare?

Gli anni per categoria ESPR possono cambiare, e lo hanno già fatto — la tempistica dei tessili è già slittata. Sono obiettivi indicativi del piano di lavoro, non date di legge, e ogni atto delegato fissa la propria data di applicazione al momento dell'adozione. La data delle batterie è diversa: è fissata nel testo del Regolamento (UE) 2023/1542.
